Consigli per chi vuole progredire nello spirito

Makarji di Optino

padr

(1788-1860) Da N. Arseniev, V Lossky, Padri nello Spirito, Bose, 1997, pp. 55-56

17 giugno 1858

Tu chiedi a tua madre di sistemare per te tutto in modo molto semplice, nella misura del possibile. Ma, secondo l’opinione dei santi padri, noi non dobbiamo essere gli assassini del nostro corpo, bensì delle nostre passioni. Ti avverto di nuovo di questo pericolo: non metterti in testa di diventare santa tutto d’un colpo. Fai bene attenzione!

Tu poni delle domande sulla preghiera. Quando si prega si deve avere una grande umiltà, e questa nasce dallo spezzare la volontà e l’opinione esagerata che si ha di se stessi. Guardati dal voler pregare solo in spirito, non ne sei ancora capace. Cadresti subito nell’illusione. Prega semplicemente. Colui che elargisce il dono della preghiera a chi prega ti darà anche la preghiera pura, in spirito, ma solamente se diventi sinceramente umile e se consideri il tuo peccato: è così che l’anima diventa contrita e umile il cuore…

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Liturgia: incarnazione della vita spirituale

Salvatore Marsili

(1910-1983) Il problema liturgico, in Rivista liturgica, 26 (1939): cos’è la liturgia.

… la liturgia non è una forma di pietà da preferirsi per la ragione forse che meglio corrisponde alla nostra natura di uomini (esseri sociali) e alla nostra qualità di cristiani, di esseri cioè appartenenti a una società soprannaturale. La liturgia nella vita del cristiano rappresenta un valore assoluto che merita tutta l’attenzione possibile, perché incarna, vorrei dire, la sua vita spirituale stessa, quella per cui è cristiano.

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