Un “a margine” su Mancuso e Pievani

scienza-e-fede

Mi permetto un “a margine” su un amico, che è anche teologo, e non di poco successo. Parlo di Vito Mancuso. L'”a margine” è per sgomberare da subito l’impressione che qui si tratti voglia parlare direttamente di lui, dei suoi libri e delle sue tesi: non voglio qui entrare nel dibatitto. Ma pochi giorni fa è successo qualcosa che lo riguarda e che mi ha fatto pensare non poco.

Continua a leggere “Un “a margine” su Mancuso e Pievani”

Prospettive per una spiritualità prossima ventura

TkdSky

Vorrei accennare oggi a quelle che considero le tre prospettive che, amio parere, segneranno i mutamenti e le trasformazioni prossime venture nell’ambito della spiritualità (e, per ricaduta, quello delle fedi e delle religioni: benché questo percorso si presenterà molto più lungo, complesso e variegato, come sempre accade per le strutture “forti”).

Si tratta di mutamenti già in atto nel linguaggio di chi riflette e soprattutto vive la ricerca spirituale (come detto, qui faccio solo qualche cenno):

Continua a leggere “Prospettive per una spiritualità prossima ventura”

Il “cattolicesimo” della Chiesa e quello della scienza

Dominique Dubarle

dubarle

(1907-1987) La civilizzazione e l’atomo, Morcelliana, passim

Dubarle, domenicano, fu esperto di filosofia della scienza e lucidissimo interprete della nuova condizione della “sapienza universale” della modernità

E’ noto che cosa significhi l’aggettivo “cattolico”: etimologicamente significa che la fede intende abbracciare sotto la sua giurisdizione tutta la terra in tutta la sua estensione e unire in linea di principio tutti gli uomini nella sua confessione e, inoltre, raccogliere nella sua sintesi concreta tutta la ricchezza e la pienezza del creato. E’ noto che quel termine indica un ideale compimento di integrazione spirituale e cioè quell’ideale che, a suo modo, implica anche la scienza.

Continua a leggere “Il “cattolicesimo” della Chiesa e quello della scienza”

Il cristianesimo al tempo dell’evoluzione

Pierre Teilhard de Chardin

teilhard-1-sized

(1881-1955) Cristologia ed evoluzione

Ci si è parlato anche troppo di agnelli e io vedrei volentieri rivenir fuori dei leoni. “Troppa dolcezza e troppa poca forza”. Con questa espressione immaginosa mi pare di compendiare le mie impressioni e la mia tesi, quando si vuole esaminare il problema di tradurre la dottrina evangelica in modo idoneo perché sia intesa dal mondo moderno.

E’ un problema vitale. La maggior parte del nostri contemporanei non ha una percezione precisa di cosa significhino il mistero dell’Incarnazione e quello della Redenzione, mentre tutti reagiscono vivacemente di fronte all’armonia o allo scompenso spirituale che quei misteri provocano sul terreno della morale e della mistica. Siamo soliti noi cristiani a illuderci che, se tanti pagani restano lontani dalla fede, ciò si deve al fatto che predichiamo un ideale troppo perfetto e troppo difficile. E’ questa proprio un’illusione. […]

Continua a leggere “Il cristianesimo al tempo dell’evoluzione”

La lettera di monsignor Bellarmino al Foscarini, contro Galileo

bellarmino

(1542-1621): Lettera al Foscarini, in Galileo Galilei, Opere, Firenze 1968, vol. XII, pp. 171-172.

Uno dei documenti più interessanti per comprendere il punto di vista ecclesiale dell’epoca nella diatriba sul moto terrestre.

Al Molto Reverendo Priore Paolo Antonio Foscarini, Provinciale de’ Carmelitani della Provincia di Calabria [in Roma].

Molto Reverendo Padre mio,

Ho letto volentieri l’epistola italiana e la scrittura latina che la P. V. m’ha mandato: la ringratio dell’una e dell’altra, e confesso che sono tutte piene d’ingegno e di dottrina. Ma perché lei dimanda il mio parere, lo farò con molta brevità, perché lei hora ha poco tempo di leggere et io ho poco tempo di scrivere.

Continua a leggere “La lettera di monsignor Bellarmino al Foscarini, contro Galileo”

Scienza e fede. Un progetto mistico

Pierre Teilhard de Chardin

(1881-1955) Il fenomeno umano, Milano, 1968, pagg. 382ss.

Pierre_Teilhard_de_Chardin4

Pagina straordinaria e profetica. Indimenticabile.

In apparenza, la terra moderna è nata da un movimento antireligioso. L’uomo che basta a se stesso. La ragione che sostituisce la fede. La nostra generazione, ed anche le due precedenti, hanno solo sentito parlare di conflitto tra fede e scienza. tanto che, ad un dato momento, si è potuto avere la sensazione che la scienza fosse destinata a sostituire la fede.

Ora, più la tensione si prolunga e più il conflitto sembra doversi risolvere in forma del tutto diversa: un equilibrio che non sia un’eliminazione o una dualità, ma una sintesi. Dopo quasi due secoli di lotte appassionate, né la scienza né la fede sono riuscite a diminuirsi l’un l’altra. Al contrario, diventa evidente che l’una non potrebbe normalmente svilupparsi senza l’altra: e ciò per il semplice fatto che una stessa vita le anima entrambe. Infatti, la scienza non può giungere agli estremi limiti del suo slancio e delle sue costruzioni senza colorarsi di mistica e caricarsi di fede.

Continua a leggere “Scienza e fede. Un progetto mistico”

La croce e il cosmo (anzi, la cosmogenesi)

Pierre Teilhard de Chardin

(1881-1955)

 

Nel suo blog, Cyberteologia, padre A. Spadaro riportava giorni or sono un intervento al sinodo di mons. Ägidius Johann Zsifkovics, Vescovo di Eisenstadt (Austria). Il tema dell’intervento era il recupero della memoria profetica e attualissima di Teilhard de Chardin. Approfittiamo della circostanza per proporre un testo del grande scienziato e teologo, la sua ultima lettera (la traduzione è nostra).

Venerdì Santo, 1955

Rev.do Padre e Amico,

ho ricevuto la vostra del 4 aprile e rispondo in questo giorno predestinato. Il senso della croce… Non ho nulla di essenziale da aggiungere alle poche pagine che vi ho inviato nel settembre del 1952: «Ciò che il mondo attende dalla Chiesa di Dio: una generalizzazione e un approfondimento del senso della Croce».

Continua a leggere “La croce e il cosmo (anzi, la cosmogenesi)”