Un sogno “primitivo”

MARTIN BUBER

buber

(1878-1965) Il dialogo, San Paolo 2013

Lo stesso sogno mi ritorna in tutte le sue variazioni, a volte dopo un intervallo di anni. Lo chiamo il sogno del doppio grido. L’ambiente in cui si svolge è sempre simile, un mondo semplice, «primitivo»: mi trovo in una vasta caverna, come le latomìe di Siracusa, o in una costruzione di fango, che al risveglio mi ricorda i villaggi dei fellah, o anche ai margini di una gigantesca foresta, di cui non ricordo averne visto l’uguale.

Continua a leggere “Un sogno “primitivo””