La Chiesa, gli artisti e un grande dimenticato

cappella-sistina

La scorsa settimana sono stato invitato a tenere una giornata di riflessione su Paolo VI e l’arte. E’ stata per me l’occasione per riprendere in mano un paio di discorsi di questa grande figura di pontefice che soffre di una damnatio memoriae a mio parere inspiegabile. Se la Chiesa di Francesco è possibile, è in gran parte conseguenza della Chiesa di Paolo VI e di Giovanni XXIII. E’ paradossale, infatti, che tutti i cosiddetti progressisti invochino il Concilio Vaticano II, ma non sappiano fare memoria delle due figure che l’hanno reso possibile (di Giovanni XXIII si fa memoria, ma riducendolo a un’anima semplice, a un papa-contadino – egli che fu ben altro!). Un passo verso il recupero di questa memoria lo ha fatto proprio l’attuale Papa, con il cardinalato offerto a Capovilla, che di Giovanni fu segretario e per Paolo VI perito conciliare. Ma torno a quest’ultimo e all’arte.

Continua a leggere “La Chiesa, gli artisti e un grande dimenticato”

Latino, italiano: il senso della lingua nelle celebrazioni

Paolo VI

(1897-1978), Costituzione Apostolica “Missale Romanum” (3 aprile 1969) e Institutio generalis del messale romano, Roma, 1981, passim

Riguardo alle questioni liturgiche, al contestato ritorno al latino, alle ipotetiche chiusure di Benedetto XVI, alle reinterpretazioni del Vaticano II alla luce del Tridentino, e del Tridentino alla luce del Vaticano II, rimane sempre stimolante rileggere i testi, che hanno innescato un dibattito che non è semplicemente di facciata, ma che rivela precise interpretazioni e indicazioni sul futuro della celebrazione cristiana.

Il MESSALE ROMANO, promulgato nel 1570 dal Nostro Predecessore S. Pio V per volere del Concilio di Trento1 , è per comune consenso uno dei numerosi e ammirevoli frutti che derivano da quel santo Concilio in tutta la Chiesa. Non solo infatti ha fornito per quattro secoli ai sacerdoti di rito latino la norma per la celebrazione del Sacrificio eucaristico, ma è stato anche diffuso in quasi tutto il mondo dai predicatori del Vangelo…

Continua a leggere “Latino, italiano: il senso della lingua nelle celebrazioni”