Quando il colloquio mistico si trasforma in gioco d’amore

Maria Maddalena de’ Pazzi

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(1566-1604), I quaranta giorni, da Tutte le opere, i, Firenze, 1960.

Venerdì Addì 6 di Luglio 1584. Come fui comunicata, vedevo Jesu tutto pieno di amore, il quale pareva che quasi volessi meco la burla, et mi diceva dolcemente, facendo tutta dua insieme uno amoroso soliloquio:

“Vocavi te, et non respondisti mihi”.

Et io gli rispondevo: “Quesivi te, et non inveni”.

Et esso mi diceva: “Quesivi te, dilecte mi. Desideravi te, dilecte mi. Amavi te, Amor meus. Quesivi te, quesivi te, dilecte mi, et non inveni”.

Et l’Amor Jesu, il quale sempre io chiamo amore, diceva: “O sposa mia, io t’ho tanto chiamato, et tu non m’hai risposto!”.

Et io gli rispondevo: “Io t’ho tanto cerco, e tu non ti sei lasciato trovare, amor mio!”.

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