Prospettive per una spiritualità prossima ventura

TkdSky

Vorrei accennare oggi a quelle che considero le tre prospettive che, amio parere, segneranno i mutamenti e le trasformazioni prossime venture nell’ambito della spiritualità (e, per ricaduta, quello delle fedi e delle religioni: benché questo percorso si presenterà molto più lungo, complesso e variegato, come sempre accade per le strutture “forti”).

Si tratta di mutamenti già in atto nel linguaggio di chi riflette e soprattutto vive la ricerca spirituale (come detto, qui faccio solo qualche cenno):

Continua a leggere “Prospettive per una spiritualità prossima ventura”

La nostra essenza è relativa, relazionale…

1843602-illustrazione-di-una-spirale-di-persone-che-circondano-un-individuo

Avviso dall’inizio: oggi sarò confuso…: parto da una frase che ho appena letto, ma il cui significato mi frulla in testa da un po’: l’essere spirituale è l’essere libero dall’egocentrismo.

Continua a leggere “La nostra essenza è relativa, relazionale…”

Per non dimenticare da dove veniamo

Edward Schillebeeckx

schilleb

(1914- ), Gesù. La storia di un vivente, Brescia, 1976, passim

 

Finché non prenderemo sul serio questa dinamica, sarà difficile tradurre il vangelo nella storia: finché l’emancipazione di sé, la propria individualità, il valore assoluto dato all’identita e singolarità (tutte cose buone, naturalmente…) non saranno ristabilite nella loro giusta posizione di fronte all’assoluto, non saremo “imitatori di Cristo”.

L’effetto sconvolgente della prassi di vita e del messaggio di Gesù e del suo fallimento storico sta – nella nostra situazione moderna – nel fatto che l’idea attuale di emancipazione totale mediante liberazione di sé è messa in discussione da Gesù. La sua morte per esecuzione non fece vacillare la sua certezza della ventura sovranità di Dio, pur sempre intenta all’umanità: faccia a faccia con la sua morte imminente, egli continuò a offrire salvezza da parte di Dio….

Continua a leggere “Per non dimenticare da dove veniamo”