Inno liturgico gnostico

lucio carino

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(II sec.) in Apocripha Anecdota II, Cambridge, 1897, pagg. 10ss.

“Gloria a te, o Padre!

(e noi girando rispondemmo:) Amen!

Gloria a te, o Verbo; gloria a te, o Grazia. Amen

Gloria a te, santo Spirito; gloria alla tua gloria. Amen.

Te lodiamo, o Padre, te ringraziamo, o luce immune da ogni tenebra. Amen.

(Mentre noi ringraziamo egli dice:)

Voglio essere salvato e voglio salvare. Amen.

Voglio essere sciolto e voglio sciogliere. Amen.

Voglio essere triturato e voglio triturare. Amen.

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Come i primi cristiani si preparavano al battesimo

IPPOLITO ROMANO

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(170/175-235) Traditio Apostolica, xvii-xxi

“17 – I catecumeni siano istruiti per tre anni.

Però, chi durante questo tempo dimostri particolare zelo e applicazione lodevole sia giudicato secondo il comportamento, non secondo il tempo.

18 – Quando il dottore conclude l’istruzione, i catecumeni si ritirino in preghiera, separati dai fedeli. Le donne stiano da un lato nell’assemblea, sia le fedeli che le catecumene.

Conclusa la preghiera (i catecumeni) non daranno il bacio della pace, perché quel loro bacio non è ancora santo. I fedeli, invece, si daranno questo saluto, gli uomini con gli uomini e le donne con le donne; questo saluto non dovranno darlo gli uomini alle donne, le quali dovranno avere il capo coperto col pallio, che non deve essere di lino, perché non copre.

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Il giorno “del Sole”

 

GIUSTINO DI NABLUS

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(100ca-165ca) I Apologia, lxvii

 

“E nel giorno chiamato “del Sole” ci si raduna tutti insieme, abitanti delle città o delle campagne, e si leggono le memorie degli Apostoli o gli scritti dei Profeti, finché il tempo lo consente.

Poi, quando il lettore ha terminato, chi presiede con un discorso ci ammonisce ed esorta ad imitare questi buoni esempi.

Poi tutti insieme ci alziamo in piedi ed innalziamo preghiere; e, come abbiamo detto, terminata la preghiera, vengono portati pane, vino ed acqua, ed il preposto, nello stesso modo, secondo le sue capacità, innalza preghiere e rendimenti di grazie, ed il popolo acclama dicendo: “Amen”. Si fa quindi la spartizione e la distribuzione a ciascuno degli alimenti consacrati, ed attraverso i diaconi se ne manda agli assenti (…)

Ci raccogliamo tutti insieme nel giorno del Sole, poiché questo è il primo giorno nel quale Dio, trasformate le tenebre e la materia, creò il mondo; sempre in questo giorno Gesù Cristo, il nostro Salvatore, risuscitò dai morti. Infatti lo crocifissero la vigilia del giorno di Saturno, ed il giorno dopo quello di Saturno, che è il giorno del Sole, apparve ai suoi Apostoli e discepoli, ed insegnò loro queste dottrine che abbiamo presentato anche a voi perché le esaminiate.”

 

 

Due sono le vie

Didaché, dottrina dei Dodici Apostoli

Didache

(I-II sec.) M. Simonetti, Letteratura cristiana antica, I, Piemme, 1996, pagg. 55ss.

Due sono le vie, una della vita ed una della morte e la differenza è grande fra queste due vie.

Ora questa è la via della vita: innanzitutto amerai Dio che ti ha creato, poi il tuo prossimo come te stesso; e tutto quello che non vorresti fosse fatto a te, anche tu non farlo agli altri. Ecco pertanto l’insegnamento che deriva da queste parole: benedite coloro che vi maledicono e pregate per i vostri nemici; digiunate per quelli che vi perseguitano; perché qual merito avete se amate quelli che vi amano? Forse che gli stessi gentili non fanno altrettanto? Voi invece amate quelli che vi odiano e non avrete nemici.

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Ciò che è nascosto

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(140? d.C.) Vangelo di Tommaso

Fra i più preziosi ritrovamenti di Nag Hammadi

5. Gesù disse, “Sappiate cosa vi sta davanti agli occhi, e quello che vi è nascosto vi sarà rivelato.Perché nulla di quanto è nascosto non sarà rivelato.”

11. Gesù disse, “Questo cielo scomparirà, e quello sopra pure scomparirà. I morti non sono vivi, e i vivi non morranno. Nei giorni in cui mangiaste ciò che era morto lo rendeste vivo. Quando sarete nella luce, cosa farete? Un giorno eravate uno, e diventaste due. Ma quando diventerete due, cosa farete?”

12. I discepoli dissero a Gesù, “Sappiamo che tu ci lascerai. Chi sarà la nostra guida?”Gesù disse loro, “Dovunque siate dovete andare da Giacomo il Giusto, per amore del quale nacquero cielo e terra.”

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