La letizia dell’amore

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Ecco il testo integrale dell’attesissima

Esortazione apostolica Amoris Laetitia di papa Francesco.

Scaricabile cliccando su: amoris-laetitia

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Che cosa c’è in gioco al Sinodo? Bergoglio, l’apocalisse e il futuro della Chiesa

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Un articolo di Enzo Bianchi cerca di fare il punto su una situazione di estremo cambiamento (non in atto, ma in gioco) e che determinerà il futuro della Chiesa. Forse non ci rendiamo abbastanza conto, ma è davvero in atto una svolta epocale, in cui “vengono alla luce i cuori”. Per la Chiesa come la conosciamo in Occidente da secoli, i prossimi due decenni saranno davvero decisivi. Bianchi prova a fare una lettura “apocalittica” delle questioni in gioco. Per l’intero articolo clicca qui.

Da La Repubblica, 14 ottobre 2015. Intervento di ENZO BIANCHI

Il termine “apocalisse” non indica, come molti intendono, qualcosa di catastrofico, bensì un “alzare il velo”, una ri-velazione, l’emergere di una realtà inaspettata o nascosta. Per questo ciò che sta avvenendo non solo in questi giorni sinodali ma dall’inizio del pontificato di Francesco è un’apocalisse che fa conoscere situazioni che paiono impossibili e svela la verità delle coscienze e dei cuori, sovente nascosta dietro adulazioni, ipocrisie di linguaggio e di comportamento. Che cos’è in gioco in questo confronto sinodale che a volte appare un’aspra battaglia? Non ciò che la chiesa crede in obbedienza al vangelo. In particolare non è in gioco la dottrina cattolica sull’indissolubilità del matrimonio cristiano – e di questo papa Francesco più volte si è dichiarato garante – e nemmeno è in gioco un patteggiamento della chiesa, e in primo luogo dei pastori, circa la famiglia oggi, la sua crisi, le ferite che può registrare nelle storie di amore, la sua fragilità come le sue riuscite sempre incompiute e contraddette.

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Un vescovo di 92 anni… a ruota libera

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Nei vari interventi emersi a seguito delle dichiarazioni di Charamsa mi colpisce questa intervista, molto lucida e libera nell’espressione, di monsignor Casale, arcivescovo emerito di Foggia, il cui testo completo è rintracciabile al sito di Lettera 43 . Mi sembra uno dei tentativi di lettura delle varie implicazioni in gioco.

DOMANDA. Come considera l’atteggiamento di papa Francesco rispetto all’accoglienza delle coppie omosessuali da parte della Chiesa?
RISPOSTA. L’atteggiamento del papa è stato molto chiaro. Ha dato dei segnali, pur senza entrare specificatamente nel merito della questione. E ha lasciato al Sinodo la libertà di esaminare il tema, sia a ottobre 2014 sia adesso.
D. Francesco è un riformatore, ma il tema appare particolarmente delicato.
R.
Direi che è uno dei più delicati, perché una gran parte del mondo cattolico, dei vescovi e dei preti, non riesce a concepire una sessualità staccata dalla genitalità.

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Il Sinodo e i nemici

Rompo il silenzio per postare questo commento di Enzo Bianchi, tra le migliori cose lette in questo periodo.

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Kokoschka, Hans Tietze and Erica Tietze, 1909

Da La Stampa, 12 ottobre 2014

Subito dopo l’elezione di papa Francesco, il cardinal Ravasi dichiarò: “C’è un respiro nuovo che aspettavamo”. Oggi, dopo venti mesi di pontificato, possiamo dire che si è creato un altro clima nel tessuto ecclesiale: un clima di libertà di parola nel quale con parresia ogni cattolico, vescovo o semplice fedele, può lasciar parlare la propria coscienza e dire quello che pensa, senza essere subito messo a tacere, censurato o addirittura punito, come avveniva negli ultimi decenni. Questo non significa clima idilliaco, perché conflitti anche aspri sono presenti in seno alla chiesa – come del resto è testimoniato già negli scritti del Nuovo Testamento – ma se questi sono vissuti senza scomuniche reciproche, se ciascuno ascolta le ragioni dell’altro senza fare di lui un nemico, se tutti hanno cura di mantenere la comunione, allora anche i conflitti sono fecondi e servono ad approfondire e a meglio dar ragione delle speranze che abitano il cuore dei cristiani.

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