Interroga ogni tuo pensiero

Evagrio Pontico

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(345-399) Massime e considerazioni, in E. Zolla, I mistici, Adelphi, p. 277

Se vuoi sapere qual è lo stato del tuo cuore, osservati al momento della preghiera. Quali pensieri impressionano la tua intelligenza? Quali pensieri la guidano? Di passione o di impassibilità? Poiché se le passioni le muovono guerra, è segno ch’essa ha a dispregio i comandamenti divini, che le passioni fioriscono in lei e provocano la collera e la concupiscenza, insieme a una moltitudine di mali e di infermità. Se i pensieri furiosi la tengono in agitazione è segno infallibile che non ha cura della lettura e della preghiera, ma che si distrae in vane conversazioni e che ciò che le aggrada è dire o ascoltare qualcosa di nuovo. […]

Sii portiere del tuo cuore, non lasciare entrare alcun pensiero senza interrogarlo. Interrogali uno per uno, e chiedi a ognuno: Sei del mio partito o del partito degli avversari? Se è della casa, ti colmerà di pace; se è l’avversario, ti agiterà con la collera e ti scuoterà col desiderio. Devi perciò scrutare ogni momento lo stato della tua anima.