La situazione dell’uomo come “ascoltatore” di una Parola

Karl Rahner

(1904-1984), Uditori della Parola, Torino, 1967, passim

 

Quella che segue è una delle pagine fondamentali della teologia cattolica del XX secolo. Ancora oggi da questa pagina è necessario passare per compiere un’analisi e una critica della possibilità, per l’uomo, di ascoltare un messaggio “divino” (le condizioni apriori per l’uomo ‘ascoltatore’). Il linguaggio di Rahner non è mai facile (persino suo fratello dichiarava di volerlo tradurre in una lingua comprensibile!) , ma qui credo valga davvero la pena compiere la fatica della lettura. Qualche sottolineatura in neretto da parte nostra forse può favorire il lettore che affronta il testo per la prima volta, o almeno lo spero!

Tutte le filosofie della religione in fondo non sono altro che tentativi di stabilire dove l’uomo debba aspettarsi l’incontro con Dio e possa trovarlo. Ma è per sé possibile e sensato intraprendere un tentativo del genere? Si può, per dir così, prescrivere a Dio dove debba venire se vuol incontrare l’uomo? E l’uomo può stabilire da sé il punto di tale possibile incontro? […]

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