Cosa c’è nelle chiese (secondo Rilke)

rainer_maria_rilke2_1207781850

Che dire di fronte a questa pagina, se non: “Ah, Rilke!…”

(testo tratto da Lettere a un giovane poeta, Adelphi)

«Io ho un’amata, quasi una bambina ancora, che lavora a domicilio; e così, spesso, quando c’è poco lavoro, cade in una situazione difficile. E’ destra, troverebbe facilmente impiego in una fabbrica, ma teme di avere un padrone.  La sua idea di libertà è sconfinata. Non vi stupirà che ella senta anche Dio come una sorta di padrone, anzi come l’Arcipadrone, come mi disse una volta, ridendo, ma con il terrore negli occhi.

Continua a leggere “Cosa c’è nelle chiese (secondo Rilke)”