Il carisma del vescovo Ambrogio

AURELIO AGOSTINO

AGOSTINO

(354-430) Confessioni, vi, iii, 3-4

 “(…) lo stesso Ambrogio era per me un uomo qualsiasi, fortunato secondo l’opinione comune, perché onorato da tanti notabili: soltanto il suo celibato mi sembrava faticoso. Della speranza che coltivava, delle lotte che sosteneva contro tentazioni forti quanto lui, delle consolazioni nelle avversità, della sapida gioia che provava nel ruminare nella bocca del suo cuore il tuo pane, non avevo nessuna comprensione. Ed egli ignorava le mie tempeste ed il pericolo da cui rischiavo di restare intrappolato.

Continua a leggere “Il carisma del vescovo Ambrogio”

L’uso dei beni ecclesiastici

Ambrogio da Milano

santambrogio_mosaicosacello

(334 o 339/340-397) in PL 16, 148-149

“La Chiesa possiede oro non per tenerlo nascosto, ma per distribuirlo nel soccorrere i bisognosi. Perché conservare ciò che, se viene custodito, non è per nulla utile? … Che mi potresti obiettare? Temi forse che possa mancare un ornamento degno al tempio di Dio? Il Signore ti risponderà: “I misteri della fede non hanno bisogno d’oro, e ciò che si può acquistare con l’oro, con l’oro non aumenta di dignità.”

Continua a leggere “L’uso dei beni ecclesiastici”