L’Ospite inatteso

sufi-music

Jalal Ad-Din Rumi (1207-1273)

Totalmente inatteso il mio ospite giunse.
“Chi e'”,chiese il mio cuore.
“La faccia della luna”, disse la mia anima.
Quando entro’ in casa
Tutti corremmo in strada, folli in cerca della luna.
“Sono qui”,lui ci chiamo’ dall’interno,
ma noi cercavamo fuori, ignari del suo richiamo.
Il nostro usignolo canta ebbro in giardino,
noi tubiamo come colombe:”Dove, dove, dove?”.
Si raduno’ una folla:”Dov’e’ il ladro?”.

E il ladro in mezzo a noi dice:
“Si’, dov’e’ il ladro?”.
Tutte le nostre voci si mescolarono
E nessuna si distingueva dalle altre.
Egli e’ con voi significa che cerca assieme a voi,
che vi e’ più vicino di voi stessi,perché cercate fuori?
Diventate come neve che si scioglie,ripulite voi stessi da
voi stessi.
Con l’amore la vostra voce interiore troverà una lingua
Che crescerà come un muto candido giglio nel cuore.

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