Madre di dio o madre di Cristo?

NESTORIO

nestorio

(381-451) Lettera a Cirillo, in B. Mondin, Gesù Cristo salvatore dell’uomo, pagg. 163-164

Uno dei testi più significativi, nella polemica sulla maternità divina di Maria. La posizione di Nestorio verrà condannata.

«Nestorio saluta nel Signore il reverendissimo e piissimo collega Cirillo.

Tralascio le ingiurie contro di me della tua singolare lettera, meritevoli della pazienza di un medico e di una risposta che a suo tempo verrà loro data dai fatti stessi; ma il fatto non può essere passato sotto silenzio, perché ciò comporterebbe un grande rischio. Perciò, per quanto ne sono capace, senza tirar la cosa troppo in lungo cercherò di trattarne in modo sommario, risparmiandoti il senso di nausea che provoca una oscura e indigesta chiacchierata. Comincerò dalle sapientissime parole del tuo affetto, riportandole alla lettera. Ma quali sono le parole del mirabile insegnamento contenuto nella tua lettera?

Il Santo e grande Concilio [ha definito] che colui che era stato generato per natura da Dio Padre come Figlio unigenito, che è Dio vero da Dio vero e luce da luce, e per mezzo del quale il Padre ha creato tutte le cose, proprio questi è disceso, si è incarnato, si è fatto uomo, ha patito ed è risorto’.

Certo riconosci che queste sono le parole della tua pietà. Ma ora ascolta anche le mie, una fraterna esortazione per la retta fede, e quella con cui il grande Paolo scongiurava il suo diletto Timoteo: ‘Sta’ attento alla lettura, all’esortazione, all’insegnamento, perché facendo così salverai te stesso e quelli che ti ascoltano’ (1Tim 4,13).

Che vuol dire ‘sta’ attento’? Che tu, conoscendo solo superficialmente la tradizione di quei santi, ti sei ingannato per ignoranza meritevole di perdono, perché hai creduto che quelli abbiano definito passibile il Logos coeterno al Padre. Ma esamina, se ti pare, più attentamente le loro parole e troverai che quel divino coro dei padri non ha definito passibile la divinità consustanziale né generata da poco quella che è coeterna al Padre, né risorta quella che ha fatto risorgere il tempio morto. […]

Dovunque, nelle Sacre Scritture, quando si ricorda l’economia del Signore, ci viene tramandata nascita e passione non della divinità ma dell’umanità di Cristo, così che secondo una più precisa denominazione la santa Vergine dovrebbe essere chiamata Madre di Cristo, non Madre di Dio.

 

Annunci

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione / Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione / Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione / Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione / Modifica )

Connessione a %s...