Moby Dick del 13 ottobre 2012

Sabato 13 ottobre scorso sono stato ospite del talk radiofonico (secondo canale della Radio della Svizzera Italiana) Moby Dick. Il titolo della puntata era Si può o si deve riformare?; il riferimento, naturalmente, al Concilio Vaticano II.

Per chi volesse ascoltare, i link del programma sono disponibili ai seguenti indirizzi di podcast:

http://podcast.rsi.ch/ReteDue/Moby_Dick/MOBYDICK-PARTE1-12.10.12OK.mp3

http://podcast.rsi.ch/ReteDue/Moby_Dick/MOBYDICK-PARTE2-12.10.12OK.mp3

(l’apertura di questa sezione ci ridà l’emozione della voce del cardinal Martini)

http://podcast.rsi.ch/ReteDue/Moby_Dick/MOBYDICK-PARTE3-12.10.12OK.mp3

Annunci

2 thoughts on “Moby Dick del 13 ottobre 2012

  1. Intervista al teologo cattolico Hans Kung, realizzata dal quotidiano francese Le Monde e ripubblicata il 26.02.09 da La Stampa
    – LA CHIESA RISCHIA DI DIVENTARE UNA SETTA –

    …….

    In che misura si può dire che il papa è ancora fedele agli insegnamenti del Vaticano II?

    È fedele al Concilio alla sua maniera. Insiste sempre, come Giovanni Paolo II, sulla continuità con la “tradizione”. Per lui, tale tradizione risale al periodo medioevale ed ellenistico. Soprattutto non vuole ammettere che il Vaticano II ha provocato una rottura, per esempio, sul riconoscimento della libertà religiosa, combattuta da tutti i papi anteriori al concilio. La concezione profonda di Benedetto XVI è che bisogna accogliere il Concilio, ma che è opportuno interpretarlo; forse non alla maniera dei lefebvriani, ma in ogni caso nel rispetto della tradizione e in maniera riduttiva. Per esempio è sempre stato critico sulla liturgia del Vaticano II. In fondo, Benedetto XVI ha una posizione ambigua sui testi del Concilio, poiché non è mai stato a suo agio con la modernità e la riforma. Mentre il Vaticano II ha proprio rappresentato l’integrazione del paradigma della riforma e della modernità nella Chiesa cattolica. Monsignor Lefebvre non lo ha mai accettato, e i suoi amici della Curia nemmeno. Per questo Benedetto XVI ha una certa simpatía verso monsignor Lefebvre. Comunque trovo scandaloso che per il cinquantesimo anniversario dell’annuncio del concilio da parte di Giovanni XXIII – nel gennaio 1959 -, il papa non abbia fatto l’elogio del suo predecessore, ma abbia scelto di revocare la scomunica di persone in opposizione a quel concilio.

    Quale Chiesa Benedetto XVI sta lasciando in eredità ai suoi successori?

    Io penso che lui difenda l’idea del “piccolo gregge”. È un pò la linea degli integralisti, che ritengono che, anche se la Chiesa perde molti dei suoi fedeli, ci sarà alla fine una Chiesa di élite, formata dai “veri” cattolici. È un’illusione pensare che si possa continuare così, senza preti, senza vocazioni. Questa evoluzione è chiaramente un movimento di restaurazione. Ciò si evidenzia nella liturgia, ma anche in atti o gesti, per esempio quando dice ai protestanti che la Chiesa cattolica è la sola vera Chiesa.

    La Chiesa cattolica è in pericolo?

    La Chiesa rischia di diventare una setta. Molti cattolici non si aspettano più niente da questo papa. Ed è molto doloroso.
    Lei ha scritto: “Come è possibile che un teorico così dotato, gentile e aperto come Joseph Ratzinger sia potuto cambiare al punto da diventare in Grande Inquisitore Romano?” Allora, come?
    Penso che lo choc dei movimenti di protesta del 1968 abbia risuscitato il suo passato. Ratzinger era conservatore. Durante il concilio si è aperto, anche se era già scettico. Con il 68 è tornato a posizioni molto conservatrici, che ha mantenuto fino ad oggi.

    Il papa attuale può ancora correggere questa evoluzione?

    Quando mi ha ricevuto nel 2005, ha fatto un atto coraggioso e ho veramente pensato che avrebbe trovato la via per riformare, anche se lentamente. Ma, in quattro anni, ha provato il contrario. Oggi mi chiedo se sia capace di fare qualche cosa di coraggioso. Innanzitutto occorrerebbe che riconoscesse che la Chiesa cattolica sta attraversando una crisi profonda. Poi potrebbe molto facilmente fare un gesto a favore dei divorziati e dire che a certe condizioni possono essere ammessi alla comunione. Potrebbe correggere l’enciclica Humanae Vitae – che ha condannato ogni forma di contraccezione nel 1968 – dicendo che in certi casi la pillola è possibile. Potrebbe correggere la sua teologia, che risale al Concilio di Nicea – nel 325 -. Potrebbe dire domani: “Abolisco la legge del celibato per i preti.” È molto più potente del presidente degli Stati Uniti! Non deve rendere conto alla Corte suprema! Potrebbe anche convocare un nuovo concilio.

    Un Vaticano III?

    Potrebbe essere un aiuto. Una simile riunione permetterebbe di sistemare delle questioni alle quali il Vaticano II non ha risposto, come il celibato dei preti o il controllo delle nascite. Bisognerebbe anche prevedere un nuovo modo di elezione dei vescovi, nel quale il popolo dovrebbe poter dire la sua. La crisi attuale ha suscitato un movimento di resistenza. Molti fedeli rifiutano di tornare al vecchio sistema. Perfino dei vescovi sono stati obbligati a criticare la politica del Vaticano. La gerarchia non può ignorarlo.

    La sua riabilitazione potrebbe essere uno di questi gesti forti?

    Sarebbe in ogni caso più facile della reintegrazione degli scismatici! Ma non ci credo, perché Benedetto XVI si sente più vicino agli integralisti che alle persone come me, che hanno lavorato e accettato il Concilio.

    Mi piace

  2. Credo che la posizione di Kung esprima davvero gli antipodi a quella di Ratzinger. Al di là del fatto che il secondo sia Papa. Ho pubblicato oggi un post in cui Benedetto XVI esprime i suoi punti di vista. Dovrebbe essere un interessante banco di confronto.

    Mi piace

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione / Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione / Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione / Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione / Modifica )

Connessione a %s...